Bando Fondo Perduto Piscine

BANDO FONDO PERDUTO PISCINE

Gentili Società,

si comunica che in data odierna il Dipartimento dello Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha provveduto alla pubblicazione del DCPM  28 gennaio 2022 (allegato in copia) relativo alle modalità ed ai termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributo a fondo perduto in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori.

Dalla suddetta data di pubblicazione decorrono i termini per la presentazione delle istanze di cui all’articolo 5 del decreto. I beneficiati interessati dovranno presentare le domande agli organismi sportivi affilianti di riferimento (Federazioni, Enti di promozione sportiva o discipline sportive associate), i quali a loro volta provvederanno a presentare al Dipartimento per lo sport il prospetto delle domande pervenute e istruite positivamente.

Nel rinviare al contenuto del citato DPCM per quanto riguarda la modalità e i termini di presentazione delle richieste, si evidenziano tuttavia le principali indicazioni contenute nella norma in commento:

  • I soggetti che possono accedere al contributo a fondo perduto sono le Associazioni e le Società Sportive che alla data del 23.02.2020 risultavano iscritte nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche e che siano alla data di pubblicazione del presente decreto affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate o agli Enti di Promozione Sportiva.
  • I richiedenti devono avere per oggetto sociale anche la gestione di impianti sportivi e, in particolare, di impianti natatori.
  • Il contributo a fondo perduto non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n, 106 (ovvero al 26/05/2021).
  • Le richieste di erogazione del contributo sono da presentare in modalità telematica alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate o agli Enti di Promozione Sportiva presso cui sono affiliati.

Possono avere accesso al contributo:

  • I soggetti aventi diritto che soddisfino i seguenti presupposti oggettivi:
    • gestione, in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, di un impianto sportivo dotato di piscina coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile con modalità certificata, di lunghezza minima pari a 25 metri e dì superficie non inferiore a 250 mq;
    • presentazione di una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato con la quale si attesti che le misure della piscina (vasca) oggetto della richiesta di contributo siano conformi a quanto dichiarato, nonché il possesso e la validità del titolo di cui all’articolo 2, comma 1 del DPCM;
    • avere un numero di tesserati alla data di pubblicazione del decreto (17/02/2022), pari ad almeno 50 unità, praticanti discipline natatorie, tesserati con l’organismo sportivo ove viene presentata la domanda. (tale dato sarà oggetto di verifica da parte dell’organismo sportivo, che potrà rigettare la domanda).
  • Al fine del calcolo del contributo da assegnare sarà considerata una sola piscina (vasca) nel caso i soggetti interessati detenessero più piscine nel medesimo impianto o più impianti natatori anche polivalenti.
  • Le richieste di accesso al beneficio dovranno essere presentate agli organismi sportivi di riferimento entro 30 giorni dalla intervenuta pubblicazione sul sito del Dipartimento per lo Sport del presente decreto in commento (17/02/2022).

I sodalizi sportivi affiliati che intendano presentare la relativa domanda attraverso il Movimento Sportivo Popolare Italia dovranno, far pervenire, tramite il form preposto,  entro e non oltre le ore 24.00 del 18 marzo 2022, i moduli scaricabili, qui di seguito, compilati e firmati, con annessa documentazione comprovante i requisiti previsti dal DPCM 28 gennaio 2022.

Si evidenzia inoltre l’art,4 del DPCM in commento prevede che il contributo è assegnato ai soggetti aventi diritto con le seguenti modalità:

  • A) la somma di 26 milioni di euro è attribuita fino a euro 25.000 (venticinquemila) per le piscine (vasche) con una superficie compresa tra 250 e 399 metri quadrati e fino a euro 40.000 (quarantamila) per le piscine (vasche) con una superficie pari o superiore a 400 metri quadrati;
  • B) la somma di 4 milioni di euro è attribuita con un contributo pari a quello previsto dalla precedente lettera a), alle Associazioni e Società Sportive che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine.

Per essere ammessi all’assegnazione del contributo di cui alla precedente lettera b), gli atleti sopra citati devono aver partecipato ad una delle seguenti manifestazioni: Giochi Olimpici, Giochi Paraolimpici, Campionati del Mondo e Campionati Europei assoluti o giovanili svoltisi nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2020 e la data di emanazione del decreto. A tal fine deve essere tenuta in considerazione esclusivamente la partecipazione degli atleti a competizioni relative alle citate discipline olimpiche e paraolimpiche organizzate e riconosciute dalle rispettive federazioni sportive internazionali.

Sempre in riferimento alla predetta lettera b) i richiedenti dovranno inviare specifica autocertificazione riepilogativa indicante i nominativi degli atleti interessati ed i relativi risultati sportivi conseguiti. Si precisa che i risultati ottenuti da atleti nella categoria Master non sono validi ai fini del predetto requisito.

Si suggerisce infine di consultare il sito del Dipartimento dello Sport al fine di acquisire eventuali precisazioni integrative che potranno essere emanate dallo stesso Dipartimento e che sono normalmente pubblicate nella sezione FAQ.

La domando non può più essere presentata.